Boscomatto
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Libri Moderni

Bodor, Ádám

Boscomatto

Abstract: C’è un paese che non c’è. Al centro di una valle nebbiosa, circondato da un bosco dai cui rami scheletrici penzolano cadaveri di impiccati, il paese – un nucleo isolato di case in rovina, una locanda, un bagno pubblico – vive una non-vita immota e immutabile, congelata in un’eterna ripetizione di gesti, riti, culti. L’inverno è lungo, l’estate corta, le gravidanze durano due anni: nemmeno i bambini vogliono nascere, nella valle della Verhovina.Nulla turba questa quiete che non è un letargo; è un coma: gli abitanti – il capo della brigata per il controllo delle acque, Anatol Korkodus; il giovane Adam, uscito dal penitenziario di Monor Gledin per aiutare il brigadiere nelle sue mansioni; la curatrice Nika Karanika, che sa resuscitare i morti; la sarta Aliwanka, che predice il futuro nei fazzoletti inzuppati di lacrime – aspettano; aspettano che in paese arrivi qualcuno, ma non arriva mai nessuno, e quei pochi che arrivano se ne vanno, o scompaiono, o si gettano nelle acque della sorgente numero due, dove tutto ciò che cade «diventa blu, e dopo un po’ di tempo vi si deposita sopra una specie di cristallo blu in aghi appuntiti». Anche gli uccelli sono spariti: sono volati via, un giorno, e non sono più tornati.Ultimo romanzo di Ádám Bodor, «l’autore più spietato, più crudele della letteratura contemporanea est-europea» nelle parole di László Krasznahorkai, Boscomatto è una successione di tavole bruegeliane in cui le situazioni si ripetono in modo ossessivo, come se i personaggi – lunga teoria di figure sole e disperate, accomunate da un desiderio perennemente frustrato di contatto umano – fossero condannati a replicare senza sosta i gesti di una farsa insensata. Del resto, nella valle della Verhovina non esistono passato, presente e futuro; il filo del tempo è un cappio e ogni vita, congelata nel ghiaccio, è un fossile imperfetto che ci arriva dalla fine dei giorni, alla cui sorte siamo tutti fraterni.


Titolo e contributi: Boscomatto : variazioni sulla fine dei giorni / Ádám Bodor ; traduzione di Mariarosaria Sciglitano

Pubblicazione: Milano : Il Saggiatore, 2019

Descrizione fisica: 307 p. ; 22 cm

Serie: La Cultura ; 1221

ISBN: 978-88-428-2540-1

Data:2019

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Ungherese (lingua dell'opera originale)

Paese: Italia

Nota:
  • Tit. orig.: Verhovina madarai.

Nomi: (Autore) (Editore) (Traduttore)

Classi: 894.511334

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2019

Sono presenti 1 copie, di cui 1 in prestito.

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Chioggia - C. Sabbadino 894.511334 BOD 1-72190 In prestito 15/01/2021
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