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La mappa del destino
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Cooper, Glenn

La mappa del destino

Milano : Nord, c2011

Abstract: Per settecento anni è rimasto nascosto in un muro dell'abbazia. Poi una scintilla ha scatenato un incendio e il muro è crollato. Stupito, l'abate Menaud sfoglia quel volume impreziosito da disegni di animali e di piante. È scritto in codice, ma le prime parole sono in latino: "Io, Barthomieu, monaco dell'abbazia di Ruac, ho duecentoventi anni. E questa è la mia storia." Per migliaia di anni è rimasto immerso nell'oscurità. Poi un'intuizione ha squarciato le tenebre. Incredulo, l'archeologo Lue Simard cammina in quel grandioso complesso di caverne, interamente decorate con splendidi dipinti rupestri. E arriva all'ultima grotta, la più sorprendente, dove sono raffigurate alcune piante: le stesse riprodotte nell'enigmatico manoscritto medievale... Per un tempo indefinibile è rimasto avvolto nel mistero. È stato custodito da santi e da assassini, è stato una fonte di vita e una ragione di morte. Poi un imprevisto ha rischiato di svelarlo agli occhi del mondo. Spietati, gli abitanti di Ruac non hanno dubbi: i forestieri devono essere fermati. Perché la cosa più importante è difendere il loro segreto. A ogni costo.

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Riccardo Guerra
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Non all'altezza delle precedenti opere, soprattutto della Biblioteca. Nella seconda metà del libro l'autore riesce a rendere più appassionante e dinamica la storia. Fa ricorso a molti periodi storici, vicende realmente accadute e personaggi realmente esistiti; inserisce i templari, la seconda guerra mondiale, la pozione che dona l'eterna giovinezza. Ma la storia come molte altre ha il suo cattivo, il suo buono sfortunato in amore, la storia d'amore, il cattivo e infatuato patriota, elementi questi che rendono un po' scontato il romanzo.

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