L'ovvio e l'ottuso
0 0 0
Materiale linguistico moderno

BARTHES, Roland

L'ovvio e l'ottuso

Abstract: Barthes e il mondo figurativo: la pittura, la fotografia, il cinema, la scrittura. Barthes e il teatro: la rappresentazione e i classici greci, la «continuità» Diderot Brecht Ejzenstejn. Dunque la scrittura del visibile. Poi il corpo della musica: l'ascolto, il canto romantico, Schumann, la voce e la lingua. Saggi, scritti, note, dagli anni Sessanta alle ultime carte, redatte poco prima della scomparsa del grande semiologo e scrittore. Saggi critici che documentano anche l'evoluzione del modo di scrivere di Barthes, l'accostarsi a opere e situazioni, il trascriverne il percorso, il senso. Tra senso ovvio, quello che l'autore ha intenzionalmente prestato all'opera, e che è tratto dal piú largo lessico comune dei simboli, e senso ottuso, quello che «accade in eccesso, come un di piú che la mia intelligenza non giunge ad assorbire del tutto e sfugge».


Titolo e contributi: L'ovvio e l'ottuso : saggi critici 3. / Roland Barthes

Pubblicazione: Torino : Einaudi, c2001

Descrizione fisica: IX, 308 p. : ill. ; 20 cm

Serie: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie, Saggistica letteraria e linguistica ; 103

EAN: 9788806152871

Data:2001

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Nota:
  • Tit. orig.: L'obvie et l'obtus.

Nomi: (Editore)

Soggetti:

Classi: 701

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2001

Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
Chioggia - C. Sabbadino 701 BAR 1-69904 Su scaffale Prestabile
Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Condividi il titolo
Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.