letture&presentazioni

a cura di Stefano Spagnolo

 

 

CELiBRI – scrittori dal vivo alla Sabbadino è arrivata alla terza edizione. La rassegna di incontri organizzata da Stefano Spagnolo per conto della Biblioteca Civica “C. Sabbadino” di Chioggia (VE), in collaborazione con Pro Loco Chioggia, è stata inaugurata sabato 13 febbraio 2016 con la presentazione del nuovo romanzo di Tiziano Scarpa.

 

Ecco il calendario dei quattro appuntamenti che si sono tenuti presso la Sala Espositiva del Museo Civico della Laguna Sud di Chioggia (a parte quello del 19 marzo, evento speciale che ha avuto luogo nell'Auditorium San Nicolò), tutti ad ingresso gratuito:

 

sabato 13 febbraio, ore 18: Tiziano Scarpa, Il brevetto del geco, Einaudi;

sabato 27 febbraio, ore 18: Marco Rossari, Piccolo dizionario delle malattie letterarie, italosvevo ;

sabato 19 marzo, ore 21, evento speciale: Giorgio Falco / Francesco Maino (con i suoni di Paolo Brusò) :: momenti qualsiasi una lettura incrociata a due voci e musica.

sabato 21 maggio, ore 18: Vitaliano Trevisan, Works, Einaudi;

sabato 24 settembre, ore 18: Lorena Canottiere, Verdad, Coconino Press.

 

Tiziano Scarpa inaugura la rassegna con Il brevetto del geco, un po(n)deroso romanzo dove sono le parole stesse a rappresentarsi, senza mediazioni; le  parole sono protagoniste, le parole prendono la parola e compongono un paesaggio di personaggi e storie nel quale la vita, organica e infinitesima, si compenetra nell'arte e nella fede, dove il concetto – di arte, di fede – è anche concezione.

Marco Rossari compone un sollazzevole Piccolo dizionario delle malattie letterarie; voce dopo voce, scopriremo il nostro grado di affezione e se il morbo letterario sia davvero mortale.

Giorgio Falco e Francesco Maino, per la prima volta insieme in una lettura a due composta appositamente per il palco dell’Auditorium San Nicolò di Chioggia. Due fra gli scrittori più importanti oggi in Italia uniscono le voci per scandagliare con la letteratura la superficie insidiosa dell’ordinario, quello che sembra passare inosservato, privo di un'aurea speciale; un sottofondo di materiali gualciti, inermi e inerti solo in apparenza, un presente buttato su al grezzo che ingombra le nostre esistenze di “momenti qualsiasi”.

Vitaliano Trevisan ad aprile torna in libreria con Works, titolo che si legge sia come opere che lavori, perché di lavori-opere racconta questo romanzo con la precisa e straniante scrittura che abbiamo imparato a conoscere sin da opere-lavori come I quindicimila passi e Un mondo meraviglioso.

Lorena Canottiere presenta Verdad, romanzo grafico cui ha lavorato per un lustro e che racconta una storia dura ed emozionante senza rinunciare allo sfondo favolistico; soprattutto lo fa con una tecnica coloristico-grafica intricata e raffinata ed essenziale.

 

Vi aspettano CELiBRI – piani o sdruccioli, accentateli voi. 

 

i CELiBRI sono:

 

Tiziano Scarpa è nato a Venezia nel 1963. Tra i suoi libri, Occhi sulla graticola (Einaudi 1996 e 2005), Amore® (Einaudi 1998), Venezia è un pesce (Feltrinelli 2000), Cos'è questo fracasso? (Einaudi 2000), Nelle galassie oggi come oggi (con Raul Montanari e Aldo Nove, Einaudi 2001), Cosa voglio da te (Einaudi 2003), Kamikaze d'Occidente (Rizzoli 2003), Corpo (Einaudi 2004 e 2011), Groppi d'amore nella scuraglia (Einaudi 2005 e 2010), Batticuore fuorilegge (Fanucci 2006), Amami (con Massimo Giacon, Mondadori 2007), Comuni mortali (Effigie 2007), Stabat Mater (Einaudi 2008, premio Strega 2009), L'inseguitore (Feltrinelli 2008), Discorso di una guida turistica di fronte al tramonto (Amos 2008), Le cose fondamentali (Einaudi 2010 e 2012), La vita, non il mondo (Laterza 2010). Dall'inizio degli anni Novanta a oggi ha scritto una quindicina di testi per la scena e per la radio, tutti rappresentati, fra cui: Comuni mortali (Effigie 2007); L'inseguitore (Feltrinelli 2008); L'ultima casa (Transeuropa 2011); La custode (in New writing Italia. Dieci pezzi non facili di teatro, a cura di Rodolfo di Giammarco e Martina Melandri, Editoria e spettacolo, 2011), L'infinito (Einaudi 2011). Nel 2013 ha pubblicato per Einaudi, nella nuova collana digitale dei Quanti, Lo show dei tuoi sogni (disponibile anche nella versione con musica di Davide Arneodo e Luca Bergia dei Marlene Kuntz). Sempre per Einaudi ha pubblicato Il brevetto del geco (2015).

 

Marco Rossari scrive di sé: «Scrittore, traduttore, lettore. Ho scribacchiato per “Wired”, “Corriere della Sera”, “IL” (il magazine del Sole24Ore), “pagina99”, “Rivista Studio”, “Il Riformista”, “Il primo amore” e perfino “Liberazione”. Ho tradotto romanzi, saggi, memoir, poesie, liste della spesa per Einaudi, Adelphi, Mondadori, Neri Pozza, Isbn, Giano, Nutrimenti, Fazi, Rizzoli, Frassinelli, Baldini&Castoldi, Archinto, 66thand2nd, Giunti, Fandango, Gaffi e qualche altra oscura casa editrice. Tra gli autori tradotti: Percival Everett, Mark Twain, T.S. Eliot, David Benioff, Gertrude Stein, Hunter S. Thompson, James M. Cain, Iain Sinclair, Patrick DeWitt, John Niven, Stephen Fry e perfino Nathan Zuckerman. Ho pubblicato Perso l’amore (non resta che bere) (Fernandel 2003), Invano veritas (e/o 2004) e L’amore in bocca (Fernandel 2007). Ma salvo solo qualche pagina qui e là. Il mio libro più recente, prima del Piccolo dizionario delle malattie letterarie, si intitola L’unico scrittore buono è quello morto (edizioni e/o).»

 

Giorgio Falco è nato nel 1967. Pausa caffè è il suo primo libro edito nel 2004 da Sironi, finalista al Premio Chiara nel 2005. Ha pubblicato in varie antologie, tra cui Euforie curata da Giulio Mozzi e Marina Bastianello (Edizioni Il Poligrafo, 2001) e I racconti del capanno (DeriveApprodi, 2006). Per Einaudi pubblica nel 2009 L’ubicazione del bene, con il quale vince il Premio Pisa. Del 2011 è La compagnia del corpo, Duepunti edizioni. Con La gemella H (2014) edito da Einaudi vince, tra gli altri, il Premio Mondello Opera Italiana, il SuperMondello e il Premio Volponi. Nel 2014 esce per L’orma editore Condominio Oltremare (con Sabrina Ragucci) e nel 2015 Sottofondo italiano per Laterza.

 

Francesco Maino (Motta di Livenza, 17 marzo 1972) nel 2013 il suo romanzo d'esordio "Cartongesso" vince il Premio Italo Calvino (Edizione XXVI) e viene pubblicato da Einaudi (Collana Supercoralli) nel 2014. L'opera è segnalata quale "libro del mese" di Maggio della trasmissione Fahrenheit, ideata e condotta da Marino Sinibaldi. Nel 2015 il racconto "Forme della mia rabbia" è incluso nell'antologia Il racconto onesto, curata da Goffredo Fofi per l'editore Contrasto di Roma. Il racconto "L'uso della vita" è apparso nella rivista Pièra, a cura dell'Ordine degli Architetti di Treviso, nel settembre 2015. Coautore, con Daniele Marcassa, nel 2011, del progetto "Perdipiave", viaggio sentimentale lungo il fiume Piave: una risalita a piedi da Venezia al Cadore.

 

Vitaliano Trevisan è nato a Sandrigo nel 1960. Per Sironi Editore sono usciti Standards vol. I (2002) e Wordstar(s) (2004). Per Theoria Un mondo meraviglioso (1997) e Trio senza pianoforte (1998). Einaudi Stile libero ha pubblicato I quindicimila passi, un resoconto (2002, vincitore del Campiello Francia nel 2008), Un mondo meraviglioso, uno standard (2003), Shorts (2004, vincitore del Premio Chiara), Il ponte, un crollo (2007) e Grotteschi e Arabeschi (2009). Per il teatro, Trevisan ha curato nel 2004 l'adattamento di Giulietta di Federico Fellini e ha scritto, tra gli altri, Il lavoro rende liberi, messo in scena nel 2005 da Toni Servillo, e i monologhi Oscillazioni e Solo RH, pubblicati da Einaudi nel volume Due monologhi (2009).
Per il cinema, è stato sceneggiatore e attore in Primo amore di Matteo Garrone e attore in Riparo di Marco Simon Puccioni.
Nel 2009 è uscito in Francia anche Il ponte. Per Laterza Tristissimi giardini (2010). La traduzione francese de I quindicimila passi è stata accolta con favore da pubblico e critica. Nel 2011 pubblica sempre per Einaudi Una notte in Tunisia, e ora Works.

 

Lorena Canottiere inizia il suo percorso artistico con il gruppo Struwwelpeter a Milano e continua pubblicando su varie riviste italiane (“Corrierino”, “Terre di Mezzo”, “Schizzo presenta”, “Mondo Naïf”, “Black”, “ANIMAls”, “LaLettura-Corriere della Sera”), collaborazioni che segnano la sua attività, volta ad una ricerca espressiva continua e curiosa di ciò che è necessario alla narrazione. Lavora come illustratrice per le maggiori case editrici italiane (EL, Fabbri, Giunti, Mondadori, Rizzoli, Piemme) e sporadicamente nel campo pubblicitario e teatrale oltre a realizzare copertine per cd musicali. Autrice di racconti brevi, graphic novel e strisce, affronta ciascun progetto a fumetti come un mondo a sé, che richiede chiavi narrative differenti, pur impostando l'intera sua opera sulla delicatezza e sulla ricerca di uno stile profondo e sensibile.
Il suo primo graphic novel è Oche. Il sangue scorre nelle vene, per Coconino Press. Marmocchi è pubblicato in Italia e in Spagna da Diabolo Edizioni. Per Coconino Press è anche questo nuovo libro, Verdad.

 


 


Venerdì 11 luglio 2014, ore 21, nel chiostro della biblioteca. Francesco Maino ha presentato Cartongesso, romanzo del Venetosfacelo.

 


Dove correva, inseguito dall'alfabeto, Alfio Betiz? Ma certo, a Chioggia, dove il 17 maggio 2014 alle ore 18, ha allucinato insieme a Massimo Giacon e Tiziano Scarpa!

Una presentazione-dedicazione nella quale i due illustri avvistatori di visionari hanno siglato, a disegni e parole, l'anamnesi personalizzata sulle vostre copie del libro.
Con una scelta di tavole tratte dal romanzo grafico, avete potuto assaggiare la prodigiosa vicenda dell'uomo che vedeva parlare le cose direttamente sulle pareti della Sala Espositiva del Museo Civico di Chioggia.

Camicie di farsa per tutti!


Fulvio Ervas, 29 marzo. Giuseppe Culicchia e Les Deux Solé, 5 aprile. Giorgio Falco, 3 maggio. Massimo Giacon e Tiziano Scarpa, 17 maggio. Sono i CELiBRI , CELiBRI scrittori dal vivo alla Biblioteca Civica Cristoforo Sabbadino.

Libri celebri, CELiBRI. CELiBRI è la rassegna di scrittori che dal vivo, a partire dal 29 marzo 2014, hanno (rap)presentato il loro ultimo libro nella Biblioteca Civica “C. Sabbadino” di Chioggia (VE). Nomi di calibro della scena letteraria italiana, nella quale operano sornioni ammaestratori della letteratura di genere come Fulvio Ervas, autori strapopolari e argutissimi come Giuseppe Culicchia, grandi scrittori sperimentali e riservati come Giorgio Falco, raffinati decantatori di linguaggi e forme come Massimo Giacon e Tiziano Scarpa.

Questo il calendario dei quattro incontri che si sono tenuti presso la Sala Espositiva del Museo Civico della Laguna Sud, tutti ad ingresso lib(e)ro:
 

sabato 29 marzo, ore 17: Fulvio Ervas, Si fa presto a dire Adriatico;
sabato 5 aprile, ore 17: Giuseppe Culicchia e Les Deux Solé, E così vorresti fare lo scrittore (ma anche la Callas);
sabato 3 maggio, ore 17: Giorgio Falco, La gemella H;
sabato 17 maggio, ore 17: Massimo Giacon e Tiziano Scarpa, Il mondo così com'è.

 


Fulvio Ervas, autore di una decina di romanzi di grande successo, metà dei quali con protagonista l'ispettore Stucky, in quest'ultimo libro disloca l'indagine sul lato b dell'Adriatico, in Croazia, dove a rimanerci secco è un Boscolo e ha la parlata di Chioggia. Senza distintivo, è più facile tuffarsi anima e corpo in questa storia di pesca abusiva, documenti che scottano, arrembaggi, tradimenti.

Giuseppe Culicchia, brillante promessa mantenuta sin dal travolgente Tutti giù per terra, raccoglie in un antimanuale spassoso e preciso tutto ciò che aspetta l'aspirante scrittore appena si affaccia sulla ribalta del bizzarro mondo delle lettere nostrane (ma non solo). Con Culicchia, in questo esilarante spettacolo-presentazione, ci saranno due attrici-acrobate-clown, Les Deux Solé.

Giorgio Falco compila la storia di una continuità, quella fra l'epoca dei totalitarismi e l'oggi, attraverso la vita di due gemelle, in un potente, corposo lungo romanzo nel quale alligna intatta la sottile dittatura delle merci.

Massimo Giacon e Tiziano Scarpa mettono in scena, scritta e disegnata, la peculiarissima vicenda di un uomo che sapeva leggere quello che si dicono fra loro le cose. Con penna e colori, il dottor Scarpa e il professor Giacon vi faranno una diagnosi personalizzata sulla vostra copia del libro!

CELiBRI scrittori dal vivo alla Sabbadino. Avvicinateli, non fuggiranno.

 


 

Marmocchi & La Bambina Filosofica

Lorena Canottiere e Vanna Vinci a Chioggia!

 

Due fra le più importanti – celebri e celebrate – cartoonist italiane sono state ospiti della Biblioteca Civica «Cristoforo Sabbadino». Lorena Canottiere, autrice delle strisce inizialmente pubblicate nel blog ça pousse e ora raccolte in Marmocchi (Diábolo Edizioni), e Vanna Vinci, autrice de La Bambina Filosofica (edito da Rizzoli Lizard), hanno presentato i loro lavori sabato 14 dicembre 2013 nella Sala Espositiva del Museo Civico di Chioggia (VE). L'evento si è svolto in due momenti; alle 16.30, dedicato ai bambini diciamo dai sei anni in su, è stata allestita una lettura animata tratta da una selezione delle strisce contenute nei volumi, mentre alle 17.30 abbiamo fatto – insieme alle autrici – la presentazione vera e propria, indirizzata più agli adulti. Sono libri a strisce a fumetti, con protagonisti i bambini, ma sia in un caso che nell'altro la profondità dei contenuti richiede una certa maturità cognitiva.

Un'occasione speciale per discutere di bambini protagonisti dei fumetti, nelle diverse interpretazioni e varietà stilistiche.

Lorena Canottiere è una prolifica illustratrice di narrativa infantile, editoria scolastica e autrice di fumetti: dopo gli esordi sul Corrierino, Schizzo presenta e Mondo Naif, ha pubblicato su ANIMALs (dove apparivano le strisce di Ça pousse, oggi raccolte in Marmocchi), Focus Junior, Slowfood. Nel 2010 ha pubblicato con Coconino Press la sua prima graphic novel Oche. Il sangue scorre nelle vene, e sta attualmente lavorando ad un progetto di comic dadaista e ad una graphic novel sulla guerra civile spagnola.

capousse.blogspot.it

Vanna Vinci è nata a Cagliari nel 1964. Lavora nel mondo del fumetto dal 1990. Da allora ha pubblicato le sue storie a fumetti per Dargaud, Rizzoli Lizard, Hachette, Planeta, Kappa Edizioni, Kodansha. I suoi libri sono stati pubblicati in Italia, Francia, Spagna. Lavora anche come illustratrice per ragazzi. Ha vinto lo Yellow Kid come miglior disegnatore di fumetti nel 1999, il Gran Guinigi nel 2005. Nel 2001, il suo libro L’età salvaggia ha vinto il premio Romics come miglior opera di scuola europea. Vive e lavora a Bologna.
La Bambina Filosofica è il suo personaggio più ribelle e sulfureo, ed è pubblicato da Rizzoli Lizard.

http://www.vannavinci.it
http://www.labambinafilosofica.it/


«Eppure.
L'ispirazione è una goccia, gli capitava di ripetere spesso, avendo chiare in mente le immagini al rallentatore con cui in televisione venivano pubblicizzate marche di latte e creme antirughe.
L'ispirazione è una goccia capace di trasformare tutto ciò che incontra cadendo.»

Sabato 20 luglio 2013, alle ore 21, il chiostro della Biblioteca Civica "Cristoforo Sabbadino" di Chioggia (VE) si è riempito dalla voce e dalle parole chiromantiche di Emidio Clementi (Massimo Volume) musicate da Corrado Nuccini (Giardini di Mirò).


La ragione delle mani è uno spettacolo di letture musicate tratte dal libro di racconti di Emidio Clementi.

 

Sono molti e diversi i protagonisti che si muovono tra le pagine di La ragione delle mani. Alcuni sono immaginari, altri reali; alcuni sono personaggi celebri, altri noti agli addetti ai lavori, altri ancora sconosciuti, persone comuni che si possono incrociare nella vita di tutti i giorni. C'è Achille Santini, il geniale promoter di musica jazz, alle prese con Miles Davis e con una paternità inaspettata; c'è una ex maestra di Bologna protagonista di un film documentario sulla musica del pianista Glenn Gould; c'è la follia di un musicista rock italiano, ma anche l'elegante compostezza di Frank Sinatra. E poi Fausto Rossi (l'ex Faust'O), una coppia di vecchi discografici, un algido compositore terrorizzato dalla propria allergia alla vita e infine un videoartista che affronta un estimatore contorto. Clementi racconta innanzitutto dei volti e delle vite. Ne cerca i moventi nascosti, i segni, esplora fallimenti e successi, sempre attento a svelare le conseguenze meno scontate della dialettica tra palco e dietro le quinte, tra luci della ribalta e quotidiano. L'esito sono ritratti, e più spesso dialoghi, caratterizzati da un'intimità che rivela invece di nascondere, mettendo a fuoco paure, ossessioni e slanci.


Emidio Clementi è fondatore e voce della band di culto Massimo Volume. È autore della raccolta Gara di resistenza (1997), e dei romanzi Il tempo di prima (1999), La notte del Pratello (2001), L’ultimo dio (2004), Matilde e i suoi tre padri (2009). Da poco è uscita la raccolta La ragione delle mani (2012) per Playground.

Corrado Nuccini è fondatore, chitarra e voce dei Giardini di Mirò, band reggiana giunta al quinto album ufficiale. L’ultimo Good Luck è del 2012 ed è uscito per Santeria.