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Il labirinto degli spiriti
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RUIZ ZAFON, Carlos

Il labirinto degli spiriti

Milano : Mondadori, 2016

Abstract: Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermin stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo. Dodici anni dopo L'ombra del vento, Carlos Ruiz Zafón torna con un'opera monumentale per portare a compimento la serie del Cimitero dei Libri Dimenticati. Il Labirinto degli Spiriti è un romanzo inebriante, fatto di passioni, intrighi e avventure. Attraverso queste pagine ci troveremo di nuovo a camminare per stradine lugubri avvolte nel mistero, tra la Barcellona reale e il suo rovescio, un riflesso maledetto della città. E arriveremo finalmente a scoprire il gran finale della saga, che qui raggiunge l'apice della sua intensità e al tempo stesso celebra, maestosamente, il mondo dei libri, l'arte di raccontare storie e il legame magico che si stabilisce tra la letteratura e la vita.

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Riccardo Guerra
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L'ultimo libro di una serie è il libro delle risposte. La capacità di uno scrittore si misura anche nel saper far combaciare le tessere del puzzle nei particolari. Con questo libro avvincente si chiude la saga del Cimitero dei Libri Dimenticati, si chiude il cerchio iniziato con "L'ombra del vento" a mio parere il migliore dei quattro libri.
Si rimane catturati dalla storia, che in questo libro assume più i caratteri di un poliziesco d'investigazione, ma ci sono sempre i Sempere e il buon Fermin, il personaggio migliore creato da Zafon. L'ambientazione è in una Barcellona meno nebbiosa, si intravedono i raggi di sole. La storia è meno fosca e nebbiosa.
Come quando tutti i viaggi finiscono, anche in questo caso dispiace, ma è giusto così.

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