Vedi tutti

Gli ultimi messaggi del Forum

Tempo da elfi - Francesco Guccini, Loriano Macchiavelli

Il libro è scritto in modo semplice, ma piacevole; senza fronzoli, forse i luoghi montani meritavano qualche descrizione in più, dialoghi efficaci che aiutavano a caratterizzare i personaggi.
La trama è abbastanza semplice, riesce a catturare l'attenzione del lettore, che segue lo svilupparsi delle vicende e delle investigazioni del protagonista Poiana.
Il finale è semplice, non preparato come si richiederebbe ad un giallo ben organizzato.
Tutto sommato però la lettura del libro è piacevole; il numero delle pagine non eccessivo per come è stata pensata la trama, senza inutili lungaggini nelle indagini.

La ragazza del treno - Paula Hawkins

Il racconto è ben congeniato, la trama creata appassionante.
I personaggi del racconto sono ben caratterizzati, in grado di suscitare emozioni anche negative; questo è un merito dell'autrice.
Essi sono tutte persone disturbate in modo diverso o quanto meno negative; non ho ravvisato figure "normali" o positive.
Un thriller ben scritto, che costringe il letture a voltare pagina; le pause narrative nel passare il racconto da un personaggio all'altro efficaci.

Il gigante sepolto - Kazuo Ishiguro

Il racconto è una riflessione sull'importanza dei ricordi. Vale la pena ricordare quando i ricordi possono essere anche dolorosi e spiacevoli? Il fine giustifica i mezzi, anche quando il fine rappresenta la pace e la serenità dei posteri? E' giustificabile l'imporre l'oblio della mente nell'intenzione di evitare la sofferenza del ricordo?
Il libro però non mi ha soddisfatto. Il racconto seppur metaforico non mi ha coinvolto.

Le pietre della luna : romanzo / di Marco Buticchi

In sostanza è abbastanza noioso, perchè molto prevededibile. La storia si sviluppa in più piani temporali, che generalmente serve per creare attesa nel lettore, ma l'autore non vi riesce molto. Alcune vicende sembrano siano servite a R.Scott per il suo "Il gladiatore", ma quest'ultimo è stato più bravo.
Ambientare un racconto in epoche storiche richiede anche che questo sia quantomeno verosimile, mentre vi sono molte forzature.
Il finale è del tipo "imbarazzante" che può piacere sotto l'ombrellone a qualche lettore/ice di harmony.

Ventimila leghe sotto i mari - Jules Verne

Verne è scrittore d'avventura, il libro è quasi un corso di fauna marina quante sono le specie da lui raccontate e descritte. La figura misteriosa del capitano Nemo, il Nautilus, la natura; classico di avventura.

999 - Carlo A. Martigli

Alcuni scrittori pensano che un romanzo storico thriller debba avere necessariamente determinati elementi:
- una chiesa corrotta peggiore di un postribolo;
- un complotto nazista;
- qualche templare.
Se vi aggiungiamo un papa che offende tutti in genovese, la solita teoria che fa da sfondo al romanzo secondo la quale la chiesa nasconde un segreto che scoperto la farebbe crollare, il risultato non può essere che banale e noioso.
Troppe sciocchezze insieme rendono pesante la letture. Oltretutto è un romanzo inconcludente, che accelera nella parte finale per farlo terminare in qualche modo.
Teorie religiose fantasiose, personaggi storici su cui si gioca a crearne dubbie parentele (Cristoforo Colombo figlio di Innocenzo VIII: va bene Beautiful, ma ne basta uno).
Leggerlo è stato davvero tempo perso.

24 ore di terrore - Greg Iles

Il ritmo è sempre elevato e sei "costretto" a girare sempre pagina.
L'autore in modo intelligente costruisce la storia su tre racconti ovviamente connessi, spostandosi da uno all'altro e creando sapientemente la suspence necessaria per costringere il lettore a proseguire nella lettura. Il tutto sempre in modo abbastanza verosimile, concedendo qualcosa al poco logico. E' comunque un libro riuscito; un thriller un po' angosciante, ma che sa catturare il lettore.

La casa dei sette ponti - Mauro Corona

Una storia con morale. La ricchezza che non fornisce la felicità cercata, la povertà che invece conserva le buone qualità delle persone e di valori più puri. Ricorda un po' il viaggio fantastico di Mr. Scrooge ed i suoi fantasmi del tempo, che lo fanno redimere; in questo racconto i ponti sostituiscono i fantasmi, mostrando al personaggio principale la realtà del passato e del presente, fornendogli quindi la chiave di lettura del suo futuro.
Si legge velocemente, essendo di poche pagine, ma non coinvolge mai il lettore.

Amazzonia - James Rollins

Gli ingredienti del libro di azione ed avventura ci sono tutti: una misteriosa tribù, un'altrettanto misteriosa giungla, una squadra incaricata di ricercare una cura miracolosa, il cattivo, le società farmaceutiche corrotte.
La suspence è mantenuta per gran parte del racconto, seppur di questo si conosca il finale, ma fa parte della tipologia del libro d'avventura: i buoni vincono e i cattivi seppur invincibili per quasi tutto il libro, nelle ultime pagine vengono sconfitti.
Come per tutti i libri di questo genere non bisogna farsi troppe domande; alcuni situazioni sono risolte in modo poco logico e "corretto".
Immancabile anche l'inutile e noiosa storia d'amore, che ogni autore si sente in dovere di inserire.

Volevo solo pedalare - Alex Zanardi con Gianluca Gasparini

Il racconto che fa un uomo della sua vita e delle sue imprese umane e sportive. Un uomo che riesce a trasformare una tragedia in un'opportunità anche se non richiesta. Forza di volontà, caparbietà e molti amici per poter diventare un uomo con lo sguardo fisso in avanti, al domani, a ciò che potrà fare domani senza rimpiangere cosa non avrebbe potuto fare se ...
Una lezione di vita; il suo sorriso dice più di molte parole.

Copertina

I personaggi sono fumosi, i luoghi non ben descritti. La trama non è proprio avvincente. Da alcuni personaggi ci si aspetterebbe molto di più, mentre alla fine deludono. Qualche buona idea l'aveva l'autore, ma non ha saputo poi concretizzarla e svilupparla.
Il risultato è un libro che tende alla fine senza troppe idee. Purtroppo un libro che si dimenticherà dopo averlo letto.

Ilium - Dan Simmons

Brutto.
Il racconto si sviluppa su tre storie all'apparenza indipendenti:
- la battaglia tra greci e troiani davanti le porte di Troia, con dei dotati di nanotecnologie;
- un mondo post umano, dove si è rifugiato Odisseo, e dove vivono i personaggi della storia raccontata;
- creature tecnologiche in esplorazione/missione su Marte, dove vivono omini verdi e cocchi divini.
Si mescola l'Iliade a racconti fantascientifici, dove gli dei sono pieni di gelosie si combattono usando nanotecnologie, piscine rigenerative e quant'altro che stona fortemente con la letteratura classica.
Il risultato è un calderone di cose che poco si conciliano tra loro, sfruttando in alcuni casi la storia da altri creata, poco coinvolgente e spesso noiosa e illogica.

Il signore delle mosche - William Golding

Una comunità di ragazzi come metafora per un tipo di società. Il racconto non sempre "scivola", risultando a volte poco stimolante. In molti lo definiscono "indispensabile" tra i libri letti; io l'ho trovato a tratti un po' noioso, seppure l'idea di fondo ed il messaggio possano far riflettere.