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Gli ultimi messaggi del Forum

Ventimila leghe sotto i mari - Jules Verne

Verne è scrittore d'avventura, il libro è quasi un corso di fauna marina quante sono le specie da lui raccontate e descritte. La figura misteriosa del capitano Nemo, il Nautilus, la natura; classico di avventura.

999 - Carlo A. Martigli

Alcuni scrittori pensano che un romanzo storico thriller debba avere necessariamente determinati elementi:
- una chiesa corrotta peggiore di un postribolo;
- un complotto nazista;
- qualche templare.
Se vi aggiungiamo un papa che offende tutti in genovese, la solita teoria che fa da sfondo al romanzo secondo la quale la chiesa nasconde un segreto che scoperto la farebbe crollare, il risultato non può essere che banale e noioso.
Troppe sciocchezze insieme rendono pesante la letture. Oltretutto è un romanzo inconcludente, che accelera nella parte finale per farlo terminare in qualche modo.
Teorie religiose fantasiose, personaggi storici su cui si gioca a crearne dubbie parentele (Cristoforo Colombo figlio di Innocenzo VIII: va bene Beautiful, ma ne basta uno).
Leggerlo è stato davvero tempo perso.

24 ore di terrore - Greg Iles

Il ritmo è sempre elevato e sei "costretto" a girare sempre pagina.
L'autore in modo intelligente costruisce la storia su tre racconti ovviamente connessi, spostandosi da uno all'altro e creando sapientemente la suspence necessaria per costringere il lettore a proseguire nella lettura. Il tutto sempre in modo abbastanza verosimile, concedendo qualcosa al poco logico. E' comunque un libro riuscito; un thriller un po' angosciante, ma che sa catturare il lettore.

La casa dei sette ponti - Mauro Corona

Una storia con morale. La ricchezza che non fornisce la felicità cercata, la povertà che invece conserva le buone qualità delle persone e di valori più puri. Ricorda un po' il viaggio fantastico di Mr. Scrooge ed i suoi fantasmi del tempo, che lo fanno redimere; in questo racconto i ponti sostituiscono i fantasmi, mostrando al personaggio principale la realtà del passato e del presente, fornendogli quindi la chiave di lettura del suo futuro.
Si legge velocemente, essendo di poche pagine, ma non coinvolge mai il lettore.

Amazzonia - James Rollins

Gli ingredienti del libro di azione ed avventura ci sono tutti: una misteriosa tribù, un'altrettanto misteriosa giungla, una squadra incaricata di ricercare una cura miracolosa, il cattivo, le società farmaceutiche corrotte.
La suspence è mantenuta per gran parte del racconto, seppur di questo si conosca il finale, ma fa parte della tipologia del libro d'avventura: i buoni vincono e i cattivi seppur invincibili per quasi tutto il libro, nelle ultime pagine vengono sconfitti.
Come per tutti i libri di questo genere non bisogna farsi troppe domande; alcuni situazioni sono risolte in modo poco logico e "corretto".
Immancabile anche l'inutile e noiosa storia d'amore, che ogni autore si sente in dovere di inserire.

Volevo solo pedalare - Alex Zanardi con Gianluca Gasparini

Il racconto che fa un uomo della sua vita e delle sue imprese umane e sportive. Un uomo che riesce a trasformare una tragedia in un'opportunità anche se non richiesta. Forza di volontà, caparbietà e molti amici per poter diventare un uomo con lo sguardo fisso in avanti, al domani, a ciò che potrà fare domani senza rimpiangere cosa non avrebbe potuto fare se ...
Una lezione di vita; il suo sorriso dice più di molte parole.

Copertina

I personaggi sono fumosi, i luoghi non ben descritti. La trama non è proprio avvincente. Da alcuni personaggi ci si aspetterebbe molto di più, mentre alla fine deludono. Qualche buona idea l'aveva l'autore, ma non ha saputo poi concretizzarla e svilupparla.
Il risultato è un libro che tende alla fine senza troppe idee. Purtroppo un libro che si dimenticherà dopo averlo letto.

Ilium - Dan Simmons

Brutto.
Il racconto si sviluppa su tre storie all'apparenza indipendenti:
- la battaglia tra greci e troiani davanti le porte di Troia, con dei dotati di nanotecnologie;
- un mondo post umano, dove si è rifugiato Odisseo, e dove vivono i personaggi della storia raccontata;
- creature tecnologiche in esplorazione/missione su Marte, dove vivono omini verdi e cocchi divini.
Si mescola l'Iliade a racconti fantascientifici, dove gli dei sono pieni di gelosie si combattono usando nanotecnologie, piscine rigenerative e quant'altro che stona fortemente con la letteratura classica.
Il risultato è un calderone di cose che poco si conciliano tra loro, sfruttando in alcuni casi la storia da altri creata, poco coinvolgente e spesso noiosa e illogica.

Il signore delle mosche - William Golding

Una comunità di ragazzi come metafora per un tipo di società. Il racconto non sempre "scivola", risultando a volte poco stimolante. In molti lo definiscono "indispensabile" tra i libri letti; io l'ho trovato a tratti un po' noioso, seppure l'idea di fondo ed il messaggio possano far riflettere.

Fatherland - Robert Harris

Ambientazione: l'Europa nazista; la Germania vinse la seconda guerra mondiale e conquistò gran parte dell'Europa.
Il romanzo di fantasia usa personaggi realmente esistiti. Il racconto è avvincente, le indagini per risalire alla verità seguono un piano logico abbastanza realistico. I personaggi sono concreti, umani; l'autore ne sottolinea anche l'aspetto interiore, psicologico.
La verità nascosta dal regime nazista riguardo alla fine degli ebrei diviene il messaggio del racconto.
Emerge l'indifferenza del popolo come strumento per sopravvivere e non perdere la ragione; non però come giustificazione. L'ottusità è marcata e resa irritante. I pochi che scoprono quel vaso interiore che teneva celata la verità, che tutti conoscevano, ne rimangono sconvolti.
Un libro di fantasia, che fa riflettere.

Copertina

L'ho trovato noioso. I personaggi sono malinconici, come spesso lo sono quelli scelti dall'autrice; il contesto è un lento degrado della società e della cittadini dove è ambientato il racconto. Due ragazze sono costrette dagli eventi a passare l'estate insieme; una delle due è fisicamente deturpata oltre che segnata da eventi dolorosi. Discutono della vita e dell'universo.
Poco coinvolgente, soprattutto nei dialoghi.

Tre volte all'alba - Alessandro Baricco

Tre storie. Tre fatti. Due persone. Il tempo.
Il racconto o meglio i racconti sono costruiti con intelligenza e maestria; belli i dialoghi ed interessante l'idea dell'età sempre diversa dei protagonisti che vivono l'unica storia irreale da prospettive temporali diverse.

Auschwitz ero il numero 220543 - Denis Avey con Rob Broomby

Mi incuriosiva il punto di vista di un soldato. Mi incuriosiva l'opinione di un uomo che la guerra l'ha vissuta con lo sguardo ed il fucile puntato su un altro uomo. Cosa ne poteva pensare un soldato dei campi di sterminio? Avey racconta la sua guerra d'Africa, la sua detenzione nei campi di prigionia come prigioniero di guerra e le sue due incursioni "dall'altra parte"; potremmo dire all'inferno, nell'abisso creato dall'uomo. Non c'è umanità in una guerra, dove uomini uccido altri uomini. Avey però parla di una forma di rispetto del nemico del tutto assente in un campo di sterminio, dove le persone ebree non erano ritenuti tali (persone). Sottolineava la differenza tra i tedeschi soldati in Africa ed i tedeschi SS, questi ultimi privi di ogni umanità. L'incontro con un ebreo del campo, la vicenda raccontata dentro e fuori del campo fa riflettere su quella linea sottile che ha diviso il sopravvissuto e chi non lo è stato; alle volte una semplice e banale parola tra fabbro ed elettricista.

L' affare Cage - Greg Iles

Il libro è avvincente, ambientato in un contesto storico americano difficile ; sullo sfondo personaggi famosi assassinati. La scrittura è piacevole, i personaggi ben caratterizzati; il libro si legge pagina dopo pagina, cercando la soluzione, il colpo di scena, sperando che il buono vinca ed il cattivo finalmente paghi.
La storia però è divisa in tre libri, perciò il difetto di questo primo libro della trilogia è la non conclusione definitiva; molti misteri al lettore rimangono tali, alcune storie non concluse.
Il finale mi ha lasciato un po' perplesso.